
Con grande frequenza riceviamo segnalazioni di danni provocati dall'inerzia nella manutenzione delle strade, dei marciapiedi, delle aree comuni soggette al transito, dei sottopassi che si allagano per difetto di manutenzione degli scoli dell'acqua piovana. La "scusa" costante della pubblica amministrazione risiede in una subdola, e superabile, tesi secondo la quale l'estenzione delle aree da sorvegliare sarebbe tale da impedire di fatto un controllo. Per quanto tale tesi sia stata abbattuta letteralmente dal recenti pronunce della Corte di Cassazione (si vedabo sul punto le rubriche SOS Consumatori [2] e I tuoi Consumi [3]), che ha sottolineato la posizione di privilegio che le tradizionali teti avavano comportato a favore della P.A., è necessario che sia continua la segnalazione dei tratti pericolosi cosicchè la pubblica amministrazione non possa nascondersi dietro la scusa dell'impossibilità di monitoraggio; P.A. avvisata...mezza condannata, si potrebbe dire con una licenza linguistica.
Ecco perchè invitiamo tutti a segnalare, con tanto di perticolari e documentazione fotografica, i tratti pericolosi così che sia possibile creare on line un osservatorio e diffidare l'amministrazione ad intervenire preavvisandola che, in difetto, sarà responsabile del danno arrecato al cittadino ed allo spreco di denaro relativo alle spese sostenute in giudizio per difendersi dalle richeiste risarcitorie.
Aspettiamo dunque le vostre segnalazioni a consumatori@consumatori.net [4]
Collegamenti
[1] https://mail.difesamalato.it/https://mail.difesamalato.it/index.php?module=News&func=view&topic=43