Saldi: è possibile chiedere il rimborso del prodotto difettoso?

Argomento: Annunci consumatori

 
COMUNICATO STAMPA
 
Saldi: legittima la sostituzione
del prodotto difettoso
 
 
Roma 9  Da qualche giorno sono iniziati i saldi e con essi le lamentele dei consumatori che riguardano per la maggior parte la sostituzione dei prodotti fallati o difettosi.
Il fatto è che molti negozianti -rileva l’Unione Nazionale Consumatori- continuano a far finta di non sapere che sono responsabili del difetto del prodotto ai sensi degli articoli 128 e seguenti del Codice del consumo (Decreto legislativo n. 206/2005), che sia in saldo o che non lo sia e che sono tenuti ad eliminare il difetto, a sostituire il prodotto o rimborsare il prezzo qualora tali rimedi non siano possibili.
Ed è pertanto illegittimo il rifiuto dei negozianti -prosegue la nota dell’Associazione- alla restituzione del denaro (nel caso in cui riparazione e sostituzione non siano possibili) e non è plausibile la scusa dell’impossibilità di annullare fiscalmente l’operazione di cassa anche nei giorni successivi all’acquisto. A smentire i negozianti è ancora una volta la legge, vale a dire l’articolo 8 del decreto ministeriale 30 marzo 1992 e una successiva circolare del Ministero delle Finanze del 5 giugno 1992. Infatti il registratore di cassa ha, proprio a questo scopo, il tasto per evidenziare sullo scontrino “eventuali rimborsi per restituzione di vendite”.
 
Roma, il 9 gennaio 2008


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