Salve,
sono un XXXXXXX del centro XXXXX XXXXXX al XXXXXXXXX di Napoli. Volevo segnalare le condizioni igienico sanitarie a volte precarie in cui riversano gli ospiti del XXXXXX. Ricordo XXXXXXX l'impressione che le spugne per il lavaggio perineale degli ospiti non venissero cambiate, da un ospite all'altro ma venivano usate anche per 15-20 lavaggio diversi e consecutivi (già mi sembrava strano che venissero usate spugne porose notoriamente poco igieniche), dopo qualche giorno mi sono accorto che non era solo un impressione, ma bensì una realtà. Allora lo faccio presente prima a XXXXXX, e qualcuna con aria scoraggiata mi diceva che purtroppo era la prassi, mentre qualcun' altra non batteva ciglio alle mie segnalazioni. Poi passavo da XXXXXX per segnalarlo, il quale con aria superba mi voleva far notare che io ero presuntuoso e XXXXX volevo insegnare XXXXXX come si lavorava. Non c'è che dire un goffo tentativo di manipolare la verità, per non affrontare la cosa. Ma non mi feci scoraggiare da questo ed andai direttamente a parlare con una dottoressa, la quale anche lei per nulla meravigliata mi ascoltò e forse colpita e forse intimorita da fatto che ne parlavo troppo di questa cosa, sentenziò di concerto con il XXXXXX che le spugne diventavano personalizzate e che però dovevano durare almeno 20 giorni. Una piccolissima vittoria, anche se solo parziale, però XXXXXX ho paura che XXXXX sia ripresa la solita routinne fatta di spugne che passano indiscriminatamente da un perineo a l'altro senza un minimo di igiene.
XXXXX. Spero che la mia segnalazione possa portare a qualcosa.
> P.S. XXXX una parente di uno degli interessati, ma dopo avermi detto che mi avrebbe richiamato, anzi mi aveva
> anche allertato su se sapevo a cosa andavo incontro a fare dichiarazioni del genere...XXX.
Lettera firmata. (le omissioni sono state segnalate dall'uso della lettera "X")