
A nostro avviso conviene sempre rivolgersi ad un avvocato specializzato. La soluzione del caso comporta sempre l'utilizzo di conoscenze giuridiche di una certa complessità e, quando il sinistro ha provocato anche lesioni, la gestione del caso è sicuramente delicata ed è opportuno farsi consigliare. E' vero che con la famigerata novità legislativa del c.d. indennizzo diretto le compagnie di assicurazione hanno voluto farci credere che i sinistri sarebbero stati liquidati più velocemente; la pratica, tuttavia, ha dimostrato il contrario. L'indennizzo diretto ha anche comportato la necessità di pagarsi l'avvocato che segue la pratica: la realtà ci insegna, ad ogni modo, che l'intervento del giurista esperto -piuttosto che quello di improvvisati "esperti"- consente al danneggiato non solo di non doversi preoccupare della gestione del caso, ma anche di conseguire un risarcimento maggiore. L'esperienza dimostra infatti che le compagnie di assicurazione, da sempre, approfittano della capacità del loro interlocutore tentando di liquidare il sinistro con l'importo minore possibile. Le spese del proprio avvocato, quindi, sono di gran lunga ammortizzate dal maggior risultato conseguito. E' inoltre possibile pattuire sin dall'inizio, con il proprio avvocato, la modalità di calcolo del costo, anche in misura percentuale laddove consentito, cosicchè non vi potranno essere incomprensioni ed il consumatore conoscerà sin dall'inizio la misura del vantaggio che ottiene rivolgendosi ad un professionista.
Quanto premesso ci induce a diffidare di altre forme di assistenza -peraltro non vietate dalla legge- che si articolano senza l'ausilio di esperti giuristi ma, in alcun casi, di affaristi maggiormente interessati al guadagno piuttosto che ad offrire un risultato professionale. Del resto, chi mai si affiderebbe ad un avvocato per farsi costruire una casa? O ad un idraulico per farsi tinteggiare un muro? Perchè mai, quindi, affidarsi ad un ingegnere, un geometra, un medico, o ad un "esperto" senza titoli, per farsi assistere in procedure, che si fondano su precetti giuridici che l'avvocato deve conoscere per superare l'esame di abilitazione, che, se discusse in un giudizio, sono per legge patrocinabili solo da un avvocato?
Ecco perchè l'Unione Nazionale Consumatori regala a tutti i propri associati una polizza assicurativa che copra interamente le spese per l'intervento dell'avvocato [2] anche nella gestione stragiudiziale dei sinistri stradali, oltre che nei caso di responsbailità medica ed in tutti quelli che riguardano le c.d. controversie di consumo. Siamo sicuri così di offrire vera tutela, di consentire a tutti l'accesso alla tutela legale senza compromessi e soprattutto...senza spese!. [3]
Collegamenti
[1] https://mail.difesamalato.it/https://mail.difesamalato.it/index.php?module=News&func=view&topic=43