Caso Mattel: la notizia del Il Tempo sulla nostra inziativa
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| La richiesta dell’Unione Nazionale Consumatori |
| «Mattel rimborsi le spese mediche alle famiglie» |
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L’ UNIONE nazionale consumatori diffida la Mattel e chiede l’istituzione di un fondo per il risarcimento del danno. Il referente per le province di Treviso e Bolzano dell’Unc, ha preso carta e penna e ha scritto alla Mattel una lettera «per stigmatizzare l’assenza, nei comunicati apparsi nel vostro sito, di indicazioni utili a comprendere l’intenzione della casa produttrice in ordine agli interventi riparatori a seguito del richiamo volontario di alcuni noti prodotti». «Pur apprezzando l’annuniata pianificazione di strategie per ridurre i rischi per la salute dei bambini» l’associazione dei consumatori invita la Mattel a mettere in campo «concrete iniziative per rassicurare i consumatori circa la volontà e capacità della casa produttrice di rimediare al danno». In particolare viene richiesta formalmente la costituzione di un fondo vincolato per garantire il risarcimento. L’associazione chiede che sia al più presto formulata una proposta d'indennizzo «generalizzata e forfettaria da erogare a vantaggio di tutti coloro che provvederanno alla restituzione dei prodotti indicati, che comprenda sia il rimborso integrale dell’importo versato per l’acquisto, che una somma utile per le famiglie ad affrontare le spese per gli accertamenti sulla salute dei bambini, nonchè, infine, una somma capace di rimediare al danno patrimonale, sia morale che esistenziale, connesso all’allarme creato per la salute». La Unc invita infine la Mattel ad attivarsi per ritirare dai negozi i prodotti inciminati, che in molti casi risultano ancora disponibili sugli scaffali.
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sabato 18 agosto 2007 |
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