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VITTORIO VENETO
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CONDOMINIO ROUND Discarica abusiva in centro
I cittadini chiedono i danni
f.d.m.
VITTORIO VENETO. Discarica abusiva in pieno centro. Gli inquiilini del condominio Round, in via Vittorio Emanule II, chiederanno al Comune il risarcimento dei danni derivanti («emissioni nocive» in primo luogo) dalla piattaforma ecologica che sta ai loro piedi e che definiscono «abusiva», sulla base dei riscontri Usl. Si fanno forza, iinfatti, di una perizia del Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria 7, che il 19 ottobre ha inviato sul posto l'ispettore Aldo Steffan. «La piattaforma ecologica unita alle altre attività ivi svolte (officina, deposito automezzi per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, operazioni di travaso dei rifiuti) comporta ancora un indubbio disturbo considerata la vicinanza del condominio». Il Dipartimento dell'Uls conferma «l'opportunità che tutte le attività vengano spostate in zona idonea». La piattaforma viene utilizzata dal Comune e già il 6 agosto 1997 Steffan ne denunciava l'impatto. In 3 anni, l'amministrazione comunale ha provveduto a trasferire il deposito della spazzatura in via Cal Larga, ma ha tenuto in zona i servizi. Secondo l'Uls, il problema resta, almeno in parte. Secondo il Comune, no. Probabilmente non a conoscenza dell'ispezione Uls e dei risultati, il sindaco Giancarlo Scottà scriveva lo scorso 3 novembre allo studio legale Zanette, che tutela i condomini, che presso il Round non esiste alcuna discarica, bensì il centro logistico per la gestione della raccolta, quindi i locali di servizio per gli operatori, alcuni magazzini e l'autofficina, con i mezzi parcheggiati all'esterno. Nicola Todeschini, l'avvocato del Round, ha fatto recapitare un'immediata raccomandata all'amministrazione comunale e, per conoscenza, all'Unione nazionale consumatori, in cui rileva l'incongruenza tra le affermazioni del Comune e dell'Usl. Un'incongruenza - precisa - che «induce anche a riflettere sui riflessi omissivi manifestatisi dal 1997 ad oggi e non privi di rilievo penale». L'azione, dunque, procederà sul piano legale.
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