Locali pubblici rumorosi a Vittorio Veneto: l'assessore Saltini promette un'ordinanza...sarà vero?
|
|
|
|
Dopo la diffida al sindaco arrivata dai residenti in via Vittorio Emanuele II, l’assessore Saltini annuncia un’ordinanza
|
|
Il Comune vuole il silenzio a mezzanotte
|
|
Ma il titolare del Flaming non ci sta: «Se anticipo la chiusura del locale dovranno farlo anche gli altri»
|
| |
|
Vittorio Veneto
Sui problemi di ordine pubblico nei pressi dei condomini Round e Vecchia Cementeria il Comune rompe gli indugi ed annuncia che valuterà già in questi giorni una possibile ordinanza di chiusura notturna anticipata per il "Flaming Cafè" (ma al riguardo il gestore del locale annuncia battaglia). La decisione giunge pochi giorni dopo l'arrivo in Municipio della diffida inviata al sindaco Giancarlo Scottà dal legale di quasi 200 residenti nella zona di via Vittorio Emanuele II per chiedere provvedimenti efficaci contro i disturbi causati dai numerosi giovani che fino a tarda notte occupano, lasciandosi andare a comportamenti discutibili, i parcheggi, il parco giochi ed il plateatico esterni ai condomini.
L'assessore all'ordine pubblico Barbara Saltini ha deciso di prendere in mano la vicenda recependo anche le indicazioni che il Dipartimento di Prevenzione dell'Usl 7 aveva già espresso con una lettera del direttore Sandro Cinquetti al sindaco datata 12 novembre: valutare la chiusura notturna anticipata del "Flaming Cafè" per evitare il bivacco di decine di giovani clienti all'esterno del locale fino a tarda ora con i conseguenti fenomeni di maleducazione poi segnalati con ricchezza di particolari (anche fotografici) dai residenti tramite l'avvocato Nicola Todeschini . «Alla luce della presa di posizione dei residenti discuteremo già nel corso di questa settimana la possibilità di emanare un'ordinanza per l'anticipazione a mezzanotte della chiusura notturna del "Flaming Cafè" tutte le sere escluso il sabato - afferma Saltini - potremmo attuare questo esperimento già nel periodo invernale. Non sarà comunque questa la soluzione dei problemi di quel comparto, ma solo un eventuale "tamponamento" della situazione. Intendiamo salvaguardare la chiusura alle 2 il sabato perché per molti giovani, studenti e lavoratori, quella è l'unica sera libera della settimana».
Alla possibile ordinanza comunale si oppone fin da subito il giovane gestore del "Flaming Cafè", Matteo Gava: «Io faccio il mio lavoro nella legalità e in tranquillità: da me non c'è mai stata una rissa - sostiene - c'è una legge nazionale che mi consente di chiudere il locale alle 2 di notte, cosa che continuerò a fare. Se io dovessi chiudere a mezzanotte dovrebbero farlo anche tutti gli altri bar della città, altrimenti il risultato sarà che i miei clienti dopo le 24 si trasferiranno nei locali aperti. In questo modo il problema sarà spostato, non risolto. Si potrà casomai parlare di maggiori controlli all'esterno, ma non di chiusura anticipata».
Luca Anzanello
|
|
|
|
Seguici sui Social Network |
|
| |
acebook:
|
|
|
|
|
|
|
|